La certificazione verde, la libertà e il fascismo sanitario

In questi giorni tutti i media riportano la notizia dei provvedimenti adottati dal governo italiano che estendono l'obbligo di esibire un certificato verde, consentendo solo a chi è vaccinato o produce un tampone negativo, l'ingresso nei luoghi più affollati, specie al chiuso. La notizia si accompagna alla registrazione di quanti protestano, non solo in Italia ma in  molti paesi europei, contro tali prescrizioni definite liberticide, che introducono ad una sorta di “dittatura sanitaria”.  (continua a leggere)

Molto stimolante questo (breve) brano di lezione del prof. Umberto Galimberti https://www.youtube.com/watch?v=zJk5b9PQoqM