La 1asa vince il Contest nazionale dell'Agenzia spaziale italiana

Un folto gruppo di studenti della classe 1ASA ha partecipato quest’anno ad un progetto-concorso dell’Agenzia Spaziale Italiana.

Il Progetto Ipazia, così è stato chiamato, è associato alla Missione sulla Stazione Spaziale Internazionale cui partecipa l’astronauta Samantha Cristoforetti alla Sua seconda missione sulla stazione spaziale.

Come riporta il sito dell’ASI il progetto IPAZIA intende proporre un

Programma educativo di Innovazione, Progettualità, Apprendimento con l’Intelligenza Artificiale

Riportiamo testualmente la descrizione e le finalità del PROGETTO IPAZIA, come descritte dall’ASI.

L’Agenzia Spaziale Italiana, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea e in occasione della prossima missione Expedition 67 con l’astronauta Italiana dell’ESA Samantha Cristoforetti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, ha il piacere di proporre alle scuole italiane un progetto educativo per l’Intelligenza Artificiale, denominato IPAZIA (Innovazione, Progettualità, Apprendimento con l’Intelligenza Artificiale).

L’Intelligenza Artificiale (IA) è sempre più presente nel mondo odierno, grazie ad algoritmi implementati nei dispositivi di uso quotidiano. Per avvicinare gli studenti al concetto di Intelligenza Artificiale e cominciare ad immaginare l’IA nel mondo Spazio in una versione immaginifica simile a quella dei film 2001 Odissea nello Spazio, l’Agenzia Spaziale Italiana propone agli studenti di età compresa tra 13 e 15 anni il Programma educativo IPAZIA, che prevede l’implementazione di un Assistente Vocale basato su software Open Source e su Raspberry Pi 4.

Gli studenti saranno chiamati ad affrontare due importanti sfide:

  • Progettazione e realizzazione di un manufatto 3D che dovrà contenere i componenti hardware essenziali per la realizzazione dell’Assistente Vocale;

  • Ideazione di un set di domande/risposte per istruire l’Assistente Vocale a supportare gli astronauti durante le loro missioni.

Gli studenti dovranno realizzazione un video di massimo 3 minuti in cui devono dimostrare il funzionamento dell’Assistente Vocale da loro realizzato. Il video sarà accompagnato da una breve scheda riassuntiva delle attività svolte dalla classe in relazione a IPAZIA.

Destinataristudenti di età compresa tra 13 e 15 anni.

Obiettivi didattici: gli studenti potranno imparare le basi della progettazione 3D e del coding utilizzando strumenti oggi molto innovativi, quali Tinkercad e Raspberry Pi. Gli studenti impareranno come si vive a bordo della ISS, quali sono le sfide per la realizzazione di uno strumento adatto al volo spaziale e i primi rudimenti di Intelligenza Artificiale. Gli studenti lavoreranno in gruppo e impareranno, guidati dai loro docenti, le cosiddette competenze del 21-esimo secolo quali problem solving e critical thinking. “

GLI STUDENTI DELLA CLASSE 1 ASA CHE HANNO PARTECIPATO AL PROGETTO ….

Bacalu Delia

Beretta Gabriele

Carniato Alessandro

Cusinato Lorenzo

Fabbris Francesco

Galesso Giacomo

Iaccio Aurora

Jonuzi Keila

Licini Davide

Mattivi Agata

Mioni Furio

Munerati Carolina

Pisano Nicole

Puglisi Thomas

Sanguin Giada

Shapiro Maxim

Susa Francesca

Troiano Lorenzo

Vettorato Alessio

HANNO VINTO IL CONCORSO ASSOCIATO AL PROGETTO IPAZIA

FACENDO … COSA ?

  • PROGRAMMANDO UN MICROCOMPUTER RASPBERRY PI400 FORNITO DA ASI.

  • IMPARANDO AD ISTRUIRE UN SISTEMA DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE CHE RICONOSCE GESTI, SUONI, IMMAGINI.

  • PROGETTANDO UN ASSISTENTE VOCALE “INTELLIGENTE” BASATO SU MYCROFT AI ( un assistente virtuale open source che utilizza un’interfaccia utente in liguaggio naturale ).

  • PROGRAMMANDO IN LINGUAGGIO PYTHON DALL’AMBIENTE ANACONDA DEGLI SCRIPT DENOMINATI SKILL CHE PERMETTONO DI INTERAGIRE CON IL SISTEMA DI AI E DI ISTRUIRE L’ASSISTENTE VOCALE.

  • GLI STUDENTI HANNO CREATO QUASI 100 SKILL CHE AVEVANO IL COMPITO DI PERMETTERE AGLI ASTRONAUTI DI INTERAGIRE E DIALOGARE CON L’ASSISTENTE VOCALE ED IL SISTEMA DI AI.

  • HANNO INFINE PROGETTATO E SVILUPPATO IL CODICE CHE HA PERMESSO DI COSTRUIRE CON UNA STAMPANTE 3D IL MANUFATTO CHE DOVEVA CONTENERE IL SISTEMA, COMPRENDENTE IL MICROCOMPUTER, UN MICROFONO, UN ALTOPARLANTE.

Gli studenti hanno 15 anni, frequentano una classe prima del Liceo delle Scienze Applicate Enrico Fermi di Padova. Hanno con frequenti incontri online nel tardo pomeriggio, nei pomeriggi oltre l’orario di lezione , spesso fino alle 16.30. Hanno lavorato di sera negli ultimi giorni con un impegno ed una volontà insospettabili per ragazzi della loro età che per di più escono da due anni di pandemia.

Gli studenti sono sempre stati assistiti dal prof. Giuseppe Zampieri che ha seguito il progetto e dall’impegno costante dell’assistente tecnico p.i. Sig.r Cristian Esalini .

La Dirigente Scolastica dott.ssa Alberta Angelini ha sempre sostenuto ed autorizzato senza alcun dubbio l’attività.

Che messaggio vogliono dare questi studenti ?

Che sanno lavorare, che sanno farlo insieme, che sanno superare le differenze di vedute, cultura, idee, che sanno superare le inevitabili divergenze e conflitti. Che sanno mediare veramente, che sanno costruire con le mani e con la testa , che sanno realizzare se ben condotti. Che sanno usare le nuove e nuovissime tecnologie. Che imparano rapidamente a confrontarsi con l’Intelligenza Artificiale , senza preconcetti, che si entusiasmano e che sanno bene come impegnare le loro energie, al di fuori d’ogni stereotipo.

Chiedono anche che gli adulti guardino, anzi vedano il futuro in cui siamo già immersi e che siano in grado di avvicinarsi alle tecnologie con l’umiltà del lavoro , della sfida , della prospettiva di un futuro non solo tecnologico, ma soprattutto umano, perché la divisione tra ciò che è tecnico e ciò che è umano nella realtà non esiste, ogni tecnica viene forgiata dagli uomini, per farla divenire umana occorre studiarla, conoscerla ed interpretarla anche eticamente.

Complimenti ancora agli studenti del gruppo IPAZIA.

Padova 6 Giugno 2022 Il responsabile del progetto

Prof. Giuseppe Zampieri

Allegati
Presentazione Ipazia.pdf