Giornata dell'unità d'Italia e delle Forze Armate

Ospitiamo un contributo sulla vicenda del Milite Ignoto di Lisa Bregantin, Presidente dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Padova



Al termine della Grande Guerra, l’immenso sacrifico compiuto da tutte le popolazioni europee di tutti gli schieramenti è sotto gli occhi di tutti. E’ necessario poter elaborare il lutto, un lutto collettivo che ha colpito tutti e che spesso non può trovare sfogo su una tomba, per la grande presenza di caduti rimasti ignoti. Dov’è il proprio caro? Dove è sepolto? Sono queste le considerazioni che porteranno all’idea del Milite Ignoto. In Italia sarà il colonnello Douhet a lanciarla già nel 1919, ma resterà inascoltato.

Il soldato ignoto sarà così il catalizzatore del lutto e del sacrificio dei popoli. Francia e Inghilterra inumeranno il loro milite già nel 1920, l’Italia vi arriverà solo nel ’21 a causa dei forti conflitti interni (continua a leggere il file allegato)

Allegati
Il Milite Ignoto