EDITORIALE: "Sei ancora quello della pietra e della fionda / uomo del mio tempo..."

Gentilissimi tutti, 

la guerra, con tutto il suo carico di violenza e di orrore, ancora una volta ha fatto irruzione nella storia dei popoli e delle persone, e le istituzioni democratiche sono tutte chiamate a contrastarla con la forza della ragione e della solidarietà.

 La scuola non mancherà all'appello, prima di tutto continuando ad essere fonte di conoscenza, tramite lo studio e l'approfondimento di tutte le discipline, poi attraverso alcuni gesti simbolici - per segnalare il totale dissenso all'aggressione della Russia - e altri gesti concreti, per comunicare la nostra vicinanza al popolo ucraino che subisce oggi una sorte che si riteneva oramai consegnata alle pagine più buie della storia.

Su proposta dei rappresentanti degli studenti e di alcuni docenti si è avviata una riflessione su come procedere. Il liceo resterà fedele allo stile che lo connota, dunque si stanno cercando modalità ispirate alla sobrietà, non istintive, in sintonia con le altre scuole cittadine e con la rete dei licei, modalità che non rallentino ma anzi valorizzino i percorsi di apprendimento delle classi e degli studenti.

Si cerca la collaborazione di tutti per contrastare la guerra e per ricercare la pace, a partire certo da noi stessi, ma non da soli, anzi d'intesa tra coetanei e tra generazioni, tra studenti e genitori, con gli insegnanti, con i cittadini.

Insieme. 

Di seguito, e più sinteticamente, le azioni proposte, alcune ancora in via di definizione:

1) studio e approfondimento dei temi storici, politici, economici, artistici, letterari ...di quanto sta avvenendo, secondo le scelte dei consigli di classe e dei docenti ;

2) possibilità di "indossare" da subito, senza ostentazione e con buon gusto, i colori della martoriata nazione Ucraina;

3) raccolta fondi, naturalmente libera, da indirizzare a soggetti riconosciuti: si pensa ad UNICEF e Carità diocesana. Per le modalità saranno date istruzioni;

4) una bandiera della pace, a colori o con il simbolo della colomba disegnato da Picasso, già da domani, ad ogni finestra del liceo. Il costo di bandiere nuove è alto, si cercano anche usate, in buono stato;

5) collaborazione alla sezione dedicata nel sito istituzionale www.liceofermipadova.edu.it nelle forme indicate;

6) valorizzazione dell'iniziativa "M'illumino di meno" (11 marzo) e riciclo delle apparecchiature tecnologiche, secondo le indicazioni fornite dal dipartimento di scienze naturali;

7) accoglienza, presso il Fermi, di tutti gli studenti della consulta provinciale, per iniziative comuni o collegate, tra cui un concerto per la pace;

8) interventi di persone coinvolte o esperti, in forma di tavole rotonde, lezioni-dibattito, incontri on line;

9) adesione ad iniziative del Comune di Padova o di altri soggetti legittimati, secondo le scelte dei Consigli di classe;

10) su tutto, valorizzazione dei contenuti propri della disciplina "Educazione Civica", secondo le scelte del coordinamento di Istituto, con una riflessione sui comportamenti delle organizzazioni e delle persone sempre ispirati e coerenti con la Costituzione italiana, fondamento di convivenza e del patto sociale orizzontale e trasversale.